{"id":791,"date":"2022-06-13T18:12:57","date_gmt":"2022-06-13T17:12:57","guid":{"rendered":"https:\/\/terreditora.com\/?p=791"},"modified":"2022-06-13T18:16:31","modified_gmt":"2022-06-13T17:16:31","slug":"calice-alto-successo-a-vitigno-italia-per-il-marchio-terre-di-tora-tutto-da-scoprire-laglianico-prodotto-da-antonia-damore-nella-tenuta-di-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/terreditora.com\/es\/calice-alto-successo-a-vitigno-italia-per-il-marchio-terre-di-tora-tutto-da-scoprire-laglianico-prodotto-da-antonia-damore-nella-tenuta-di-famiglia\/","title":{"rendered":"CALICE ALTO \/ Successo a Vitigno Italia per il marchio TERRE DI TORA \u2013 Tutto da scoprire l\u2019Aglianico prodotto da Antonia d\u2019Amore nella tenuta di famiglia"},"content":{"rendered":"\n<p>E\u2019&nbsp;il giorno di&nbsp;VitignoItalia, una tra le pi\u00f9 importanti kermesse enologiche italiane. Dal 5 al 7 giugno&nbsp;2022, al Castel dell\u2019Ovo di Napoli, arriva la sedicesima edizione, certamente la pi\u00f9 importante dedicata al vino del Centro Sud Italia.&nbsp;Circa 300 aziende, oltre 2000 etichette e 25 buyer internazionali con un fitto programma di degustazioni, convegni e approfondimenti. E&nbsp;<strong>TERRE DI TORA<\/strong>&nbsp;c\u2019\u00e8.&nbsp;Con il suo Aglianico da scoprire, con i suoi vini che esprimono&nbsp;l\u2019amore pe una terra che ha propriet\u00e0&nbsp;singolari.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>TERRE DI TORA \u00e8 un progetto che nasce da una passione. La passione di&nbsp;<strong>Antonia d\u2019Amore<\/strong>&nbsp;per le sue radici: il luogo in cui \u00e8 cresciuta con la propria famiglia, la cui storia esemplare funge da monito per oggi e per l\u2019avvenire. Passione per il luogo dove ha trascorso parte della vita e dove ritorna in cerca di un passato ricco di tracce storiche e culturali, di memorie e tradizioni da evocare e riproporre, finalmente, con ammirevole slancio imprenditoriale.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla sua terra intende dedicare il proprio impegno, volto a esaltare valori, risorse, qualit\u00e0 ineguagliabili del territorio di Tora e Piccilli, grazioso centro adagiato quasi sulla linea di confine tra Campania e Lazio, due fra le regioni italiane pi\u00f9 ricche di storia, cultura, tradizioni, identit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>I vini&nbsp;<strong>ADALARIS<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>REBALTO<\/strong>, a cui si unisce lo spumante ros\u00e9&nbsp;<strong>VIOLANTE<\/strong>,&nbsp;nascono qui, nell\u2019agro alle porte dell\u2019antica Campania Felix. Territorio che resta tuttora mirabilmente incontaminato dagli effetti pi\u00f9 grevi della modernit\u00e0, riuscendo a preservare l\u2019habitat naturale e una tradizione culturale sedimentata nei secoli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le radici, appunto.&nbsp;Tora e Piccilli \u00e8 un piccolo borgo in provincia di Caserta, il cui territorio deve la sua fertilit\u00e0 al lungo sedimento di un\u2019area eruttiva&nbsp;\u2013 il vulcano di Roccamonfina \u2013&nbsp;che si \u00e8 estinta verso la met\u00e0 del III secolo a. C. La cittadina sorse infatti ad opera dei Sanniti lungo le pendici del complesso vulcanico di Roccamonfina. Pass\u00f2 sotto il controllo delle truppe romane, quando ebbero il definitivo sopravvento sui popoli italioti, dando il via a una colonizzazione che port\u00f2 alla nascita di numerosi insediamenti agricoli chiamati \u201cville rustiche\u201d. In epoca&nbsp;romana e medievale l\u2019abitato&nbsp;\u00e8 stato naturale punto strategico di avvistamento militare, come dimostra la Torre di epoca normanna a forma quadrangolare situata nel punto pi\u00f9 alto del borgo, che col suo profilo costituisce un segno distintivo del paesaggio circostante.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2014<\/p>\n\n\n\n<p>Segui il <a href=\"https:\/\/www.ilsudonline.it\/calice-alto-successo-a-vitigno-italia-per-il-marchio-terre-di-tora\/\">link<\/a> per l&#8217;articolo su ilsudonline.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019&nbsp;il giorno di&nbsp;VitignoItalia, una tra le pi\u00f9 importanti kermesse enologiche italiane. Dal 5 al 7 giugno&nbsp;2022, al Castel dell\u2019Ovo di Napoli, arriva la sedicesima edizione, certamente<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":794,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"2.8.11","language":"es","enabled_languages":["en","es","de","fr","ru"],"languages":{"en":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"de":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"fr":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"ru":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/terreditora.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/791"}],"collection":[{"href":"https:\/\/terreditora.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/terreditora.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terreditora.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terreditora.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=791"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/terreditora.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/791\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":793,"href":"https:\/\/terreditora.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/791\/revisions\/793"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/terreditora.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media\/794"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/terreditora.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=791"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/terreditora.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=791"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/terreditora.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=791"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}